INSARDEGNA - informazioni su dove dormire in B&B vicino a:

BIBLIOTECABIBLIOTECA COMUNALE

ORISTANO: 08/12/2012

Biblioteca Comunale

FESTESANTA MARIA DEL MARE

BOSA: 19/01/2010

1 domenica di agosto

La statua della Madonna del mare viene portata in una suggestiva processione di barche che da Bosa Marina risalgono il fiume temo fino a Bosa. Tante sono le manifestazioni folcloristiche che si svolgono in città.

MUSEIMUSEO D'ARTE CONTEMPORANEA

BANARI: 06/12/2013

Indirizzo: Banari VIA SASSARI, 07040 BANARI (SS) Telefono: 079/826199



Tue, 26 Apr 2011 16:05:07 GMT

MUSEIPINACOTECA DI ORISTANO

ORISTANO: 08/12/2012

Pinacoteca di Oristano

MUSEICITTADELLA DEI MUSEI, PIAZZA ARSENALE, CAGLIARI

CAGLIARI: 06/12/2013

Sulla Piazza Arsenale si trova l'ingresso alla Cittadella dei Musei, Al suo interno si trova il Museo Archeologico Nazionale. Si tratta di uno dei più importanti musei dell'isola. Nato nel 1802 per volere di Carlo Felice, si è arricchito con il passare del tempo di importanti collezioni private.

Foto di http://www.flickr.com/photos/cristianocani/




Wed, 15 Dec 2010 18:41:50 GMT

MUSEIMUSEO TRADIZIONI ETNOGRAFICHE DELL'ANGLONA - SEDINI

SEDINI: 15/02/2014

Museo Tradizioni Etnografiche dell'Anglona - Sedini

Via Nazionale telefono 079588581

MUSEIMUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO PALEOBOTANICO - PERFUGAS

PERFUGAS: 15/02/2014

Museo Civico Archeologico Paleobotanico - Perfugas

Museo Civico Archeologico Paleobotanico - Perfugas Via N. Sauro telefono 079564241

Il museo, scaturito dalle attività di censimento e scavo di siti archeologici del territorio di Perfugas, è articolato in una sezione paleobotanica e una archeologica. Sono esposti fossili di piante simili alle palme, ai cipressi e ai pioppi, provenienti dalla foresta pietrificata dell'Anglona, che si formò tra i 30 e i 15 milioni di anni fa in seguito a eventi che portarono alla silicizzazione delle piante stesse.

MUSEIMUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO - VIDDALBA

VIDDALBA: 15/02/2014

Museo Civico Archeologico - Viddalba

Museo Civico Archeologico - Viddalba via Angioy telefono 079580514

SAGRESAGRA DEL CARCIOFO DI URI

URI: 06/03/2014

SAGRESAGRA DEL TONNO A STINTINO SASSARI

STINTINO: 07/07/2012

Sagra del Tonno a Stintino

Giugno

Festa popolare durante la quale il Tonno è il protagonista. Assaggi di piatti tipici e tradizionali a base di tonno vengono offerti ai visitatori che accorrono numerosi. I festeggiamenti sono rallegrati da intrattenimenti vari: musica balli e spettacoli teatrali in piazza. Fanno da cornicie tante manifestazioni collaterali.

Wed, 15 Dec 2010 18:41:50 GMT

SAGREMADONNA DEL RIMEDIO - ORISTANO

ORISTANO: 07/07/2012

La festa della Madonna del Rimedio si svolge l'8 settembre di ogni anno.

Le celebrazione religiose iniziano con la novena e vivono il momento culminante l'8 settembre, quando le messe si succedono ininterrottamente per tutta la giornata in modo da far fronte alle richieste delle migliaia di fedeli che arrivano da tutta l'isola.

A cornice, nel piazzale antistante la chiesa, trovano spazio gli stands per la degustazione dei tipici prodotti della eno-gastronomia locale (muggini, anguille, maialetti, mustaccioli, vini).

 

Wed, 15 Dec 2010 18:41:50 GMT

SAGRESAGRA DELLO ZAFFERANO - SAN GAVINO MONREALE (CA)

SAN GAVINO MONREALE: 07/07/2012

San Gavino Monreale, conosciuto centro del Medio Campidano ogni Novembre ospita l'importante sagra regionale dello Zafferano, che ha raggiunto mentre scriviamo la 17^ edizione e ogni anno conta circa 50.000 visitatori.



San Gavino Monreale è un importante centro della nuova Provincia del Medio Campidano, famoso per la sua rinomata produzione di zafferano, il 70% della produzione nazionale. Lo Zafferano è una spezia che viene ricavata dalla essiccazione, tostatura e polverizzazione degli stimmi del fiore Crocus Sativus. La fioritura avviene nel periodo che va dalla fine di Ottobre ai primi di Dicembre, motivo che colloca l’evento sempre nel periodo autunnale. 

Wed, 15 Dec 2010 18:41:50 GMT

SAGRESAN SIMONE - FESTA AD ESCOLCA

ESCOLCA: 07/07/2012

La Festa di San Simone ad Escolca si svolge l'ultima domenica di maggio con partenza per il villaggio di san simone, che dista circa 13 km, il sabato, dopo pranzo accompagnato dai trattori addobbati.

Arrivati al villaggio, il simulacro, vi sosta per due giorni. I giorni della festa appunto.

Wed, 15 Dec 2010 18:41:50 GMT

TEATROTEATRO GARAU

ORISTANO: 08/12/2012

Teatro Garau

TRADIZIONIPASQUA S'INCONTRU A OLIENA

OLIENA: 07/07/2012

S'Incontru, il giorno di Pasqua, è il culmine di tutta la settimana Santa a Oliena. La statua del Cristo risorto e della Madonna dopo aver attraversato in processione le vie del paese partendo ognuna da una chiesetta diversa, si incontrano nella piazza principale del paese, gremita da persone in costume tipico Olienese in segno di festa. Il momento vero e proprio dell'icontro, segnato dalla Vergine che perde il velo nero del lutto, viene salutato da migliaia di spari a salve che si scatenano tra le campane e le grida gioia, in uno spettaccolo veramente emozionante. In seguito canti, balli e dolci per tutti per la strada principale che porta alla Parrocchia.

Wed, 15 Dec 2010 18:41:50 GMT

TRADIZIONIIL PANE RITUALE DELLA SARDEGNA

CASTELSARDO: 07/07/2012

LA LEGGENDA DEL PANE RITUALE

La leggenda dice che le antiche fate che abitano nelle grotte , le Janas , attrassero a loro una donna per insegnarle l´arte di fare il pane rituale. Il primo impasto si realizzò nell’intimità della caverna, con purissima acqua di sorgente e farina di grano dell’ultimo raccolto.

 

La donna partecipava al rito con un silenzio religioso ebbra di saggezza e di amore. Le Janas le affidarono “ sa madriga” la matrice, il fermento originario, da tramandare di famiglia in famiglia, con lo scopo di rendere nota a tutti l’origine del pane votivo.

 

Tuttora in molte zone della Sardegna, si realizza la tradizione religiosa della lavorazione del pane: la lavorazione inizia con lo scoccare della mezzanotte e finisce alla sera con il suono delle campane dell’Ave Maria .

 

L´impasto fra farina e acqua, rappresenta la creazione originale con i suoi componenti primordiali: acqua di sorgente (acqua) , farina di grano (terra), aria e fuoco.

 

Originariamente la storia della famiglia contadina è caratterizzata dalla trasformazione da grano a pane e la donna rappresenta il punto fermo della famiglia ed anche la creatività dell’arte femminile.

 

Le donne artigiane del pane, iniziano il lavoro tracciando una croce sull’impasto e recitando parole di scongiuro e augurio, e così trasformano la massa informe dell’impasto in corone, cuori, archi , ghirlande , pezzi decorati finemente con fiori, foglie, frutti, uccelli che solo le donne di Sardegna possono tramandare di famiglia in famiglia con il loro significato rituale e religioso, continuando la tradizione e segnando il tempo dai loro avi ad oggi.

 

La corona è uno dei pezzi più classici del pane degli sposi.

Decorata con fiori, frutti ed uccelli èbenaugurante per l'unione della nuova coppia.

I coros ( CUORI ) sono un pezzo classico del pane degli sposi. Si rendono protagonisti di regali ed omaggi oltre che nei matrimoni anche nei fidanzamenti, anniversari, ecc. sono pezzi finemente decorati.
Il pane di S. Marco vuole rappresentare un segno di abbondanza. La sua realizzazione ? lunga e laboriosa e riprende simbolicamente il campo arato, la semina, il raccolto e tutto quello che in abbondanza in natura ci ? donato. E' un'opera ricchissima ed a seconda delle sue dimensioni richiede l'impiego di molto lavoro.
Sa rughe ( la croce ) èun pezzo che affonda le sue origini nella antica Grecia, ha un significato fortemente religioso ed un alto valore simbolico. Realizzata con fini decorazioni.

L'artista, perchè di arte si tratta, è Maria Antonietta Uggias.

L'arte della panificazione rituale Sarda coinvolge Maria Antonietta fin da bambina. Nata e cresciuta a Sennori, un paesino della romangia dove le tradizioni sono ancora forti e vengono tramandate di madre in figlia con un'attenzione e una manualità quasi sacra,

Maria Antonietta inizia a vedere e ad aiutare l'anziana nonna paterna Maria Antonia Muresu, che inculca sulla nipote oltre alla manualità vera e propria del pane fatto per le feste e per le occasioni importanti, il rito e la sacralità magica della panificazione.

Man mano che il tempo passa si evolve da ausilio come mano ferma della nonna , a vera e propria compositrice di pezzi tradizionali di grande valore artistico, avendo acquisito una tecnica sempre più evoluta oltre che una passione sempre più grande.

Attualmente l'impegno èrivolto alla diffusione dell'arte del pane rituale attraverso la partecipazione a diverse mostre e iniziative culturali che si tengono in varie parti dell'isola, di rilievo nel 2007 una mostra personale tenutasi nel Castello dei Doria a Castelsardo.

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Cell. 338-9036816 ,
e-mail : maria.antonietta.ugg@alice.it
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