A SAMUGHEO PRESSO IL MUSEO MURATS: TZERIMONIAS PAGANAS - I VOLTI DELLA MASCHERA -

A Samugheo Presso il Museo MURATS: TZERIMONIAS PAGANAS  - I volti della maschera -

La Notizia si riferisce ad un evento passato!

 dal 28/01 al 01/03/2015:

Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda COMUNE DI SAMUGHEO e MURATS  TZERIMONIAS PAGANAS. “I volti della maschera”  COMUNE DI SAMUGHEO e MURATS
 
TZERIMONIAS PAGANAS I volti della maschera di  Antonio Baldino
 
dal 28 gennaio al 01 marzo 2015

il museo murats rinnova l’appuntamento dedicato al carnevale tradizionale sardo con una mostra fotografica di antonio baldino che, attraverso una serie di scatti, racconta le principali maschere dei vari centri dell’isola con un’attenzione verso il rapporto maschera/uomo.

La mostra sarà visitabile da mercoledì 28 gennaio fino a domenica 1 marzo, sarà allestita nel primo piano  e sarà composta da una selezione di 30 immagini relative alle principali manifestazioni del Carnevale  della Sardegna, partendo da Samugheo, Ottana, Orotelli, Mamoiada e Bitti con un focus dedicato a su attileddu, maschera tradizionale di Lula.

Le immagini non si focalizzano su quello che è l stereotipo dell’aspetto scenografico/teatrale della  sfilata ma cerca di catturare il particolare che mette in relazione la maschera con colui che la indossa,  dove la funzione magico-religiosa, che rende simbolicamente presente un’essenza divinao sovrannaturale,  viene riportata al rapporto con l’uomo.

Quasi tutte le maschere sarde, in generale, hanno come significato simbolico quello del ciclo della  rinascita della natura e dello stretto legame tra la terra, con le sue “entità”, e le culture  agropastorali.  Infatti chi indossa la maschera diviene il tramite attraverso cui queste “entità” sono  rese manifeste e visibili e questo comporta la scrupolosa attenzione a seguire un comportamento prescritto  e regolato: passi di danza, forme di atteggiamento e gestualità sono estremamente determinati e devono  essere eseguiti con la massima meticolosità. Proprio per quest’ultima motivazione l’individuo che la  indossa non scompare del tutto e non viene sostituito integralmente dalla figura che ne nasconde il corpo  e la personalità perché, nella finzione rituale, tutti eseguono dei comportamenti stabiliti ma ognuno, pur  scomparendo dietro la maschera, mantiene la propria singolarità e specificità. Nella mostra alcuni scatti  sono concentrati sui visi, su momenti e aspetti che ne evidenziano questa particolarità.

Un breve reportage è dedicato alla maschera di Lula: Su Battileddu. Il nome prende origine da “battile”  che significa cosa inutile o persona buona a nulla. A sua volta il termine deriva dal greco  “bathileios”,che vuol dire “ricco di messi” La cerimonia in questione è difatti relativa alla fertilità  della terra e la maschera di su Battileddu rappresenta colui che è in grado di fecondare la terra.

Il personaggio ha un aspetto orribile. Il suo volto è sporco di fuliggine e presenta delle tracce di  rosso, sul petto porta dei campanacci, è rivestito di pelli di pecora e sotto il mantello la maschera nasconde una parte di stomaco di montone che contiene sangue e acqua. Ogni tanto lo stomaco viene bucato, in modo che la terra venga bagnata e fertilizzata.

Antonio Baldino è nato ad Alghero 36 anni fa; è originario di Ittiri dove tutt’oggi vive. Oltre alla  passione fotografica nutre anche quella per la
musica suonando la chitarra elettrica dall’età di 15 anni.  Grazie ad internet ha cercato di formarsi in questo campo come autodidatta, non
solamente leggendo ed imparando attraverso i forum ed i siti dedicati alla fotografia, ma soprattutto confrontandosi con altri appassionati
(professionisti e non) del genere. Dopo la prima compatta nel 2003 arrivò nel 2008 il grande passo, il momento dell’ingresso nel mondo della reflex,
con la quale ha potuto dedicarsi in modo più serio ed approfondito alla sua passione. Il suo genere preferito è sicuramente la fotografia di
reportage sociale, ma si è dedicato con passione anche al ritrattismo e alla fotografia street e paesaggistica.

Fonte: http://murats.it/tzerimonias-paganas-i-volti-della-maschera/.....

Pubblicato il 02/02/2015 da Redazione

 


Clicca qui per Altre Info e Programma

Mappa a samugheo presso il museo murats: tzerimonias paganas - i volti della maschera - a abbasanta

In elenco 1 a 2 di 2 strutture ricettive a abbasanta

B&B Losa Bed and Breakfast - B&B LOSA

Località: Abbasanta Abbasanta

Il B&B Losa si trova ad Abbasanta, a 37 km da Fonni e a 31 km da Oristano. In alcuni casi complete di area salotto, le sistemazioni presentano una TV a schermo piatto, un bolli...

Camere per clienti diversamente AbilitiInternet DisponibileVicino AeroportoStruttura con Sistemazioni ClimatizzateCassaforteFrigobarZona Tranquilla Fuori Centro VISA ACCETTATAMASTERCARD ACCETTATA

 Negli ultimi 30 minuti  2 persone hanno visualizzato questa struttura

Prenotazione Immediata con Miglior Prezzo Garantito
 
COUNTRY HOTEL MANDRA EDERA Agriturismo - COUNTRY HOTEL MANDRA EDERA

Località: abbasanta abbasantaLa nostra struttura, un piccolo e curato albergo, è situato al centro della Sardegna. in 4 camere e 8 suites arredate con gusto e sobrietà in regime di 4 stelle. La cucina è a vista,...

Camere per clienti diversamente AbilitiInternet DisponibileVicino AeroportoStruttura con Sistemazioni ClimatizzateCassaforteFrigobarZona Tranquilla Fuori Centro VISA ACCETTATAMASTERCARD ACCETTATA

 Negli ultimi 30 minuti  0 persone hanno visualizzato questa struttura

Prenotazione Immediata con Miglior Prezzo Garantito
 


Prova a Cercare B&B Vicino a abbasanta:

a 1 km trovi norbello a 1 km trovi ghilarza a 6 km trovi paulilatino a 14 km trovi santu lussurgiu