E' BENE SAPERE CHE...2 

E' bene sapere che...2

E' bene sapere che...2 a Sardegna

Nata geologicamente 600 milioni di anni fa e abitata fin dalla preistoria, la Sardegna è la terra più antica del territorio italiano.

Dopo i Nuragici la Sardegna ha subito una serie di lunghe dominazioni: ci furono i fenici, i romani, i piasani, i genovesi e anche i pirati saraceni.

Di questa serie di dominazioni ed invasioni la Sardegna conserva ancora oggi le tracce. Ma nonostante tutto questa terra ha saputo mantenere intatta una forte coscienza unitaria.

L'identità della Sardegna è testimoniata e difesa in nome di una bandiera. Un vessillo d'identità sarda: un campo bianco con croce rossa e le teste di quattro mori.

Questa cultura regionale si manifesta nelle feste tradizionali, nella gastronomia, nell'artigianato, nella lingua, il sardo di origine latina, - per i "continentali" è praticamente impossibile da capire, a parte i due vocaboli che sentirete pronunciare più spesso in un viaggio in Sardegna:

Ajo, che significa letteralmente "andiamo", ma è quasi un intercalare, ed Eya, che significa "si".

In ogni caso i sardi, pur tacciati di essere orgogliosi e testardi, raramente vi parleranno nella loro lingua.

Anzi in Sardegna vi sarà riservata un'accoglienza calda e genuina, soprattutto se programmate il viaggio fuori stagione.

A Luglio e Agosto, anche se sarete i benvenuti, non è il periodo migliore per sperimentare una vacanza in Sardegna. In questo periodo la sardegna viene presa d'assalto, le spiagge sono affollate, alberghi pieni come anche i voli e le navi. Se pensate di fare una vacanza in Sardegna a Luglio e o Agosto prenotate con tempo o rischiate di non trovare posto.

La densità di popolazione è tra le più basse d'italia solo 69 abitanti per Km"2".

Così se partite per una vacanza in Sardegna a primavera oltre che trovare posto, poco traffico vi capiterà di vedere la fioritura della macchia mediterranea e percorrere strade deserte fino ad arrivare alle spiagge nascoste dove regalarvi un bel bagno in solitudine. (già a pasqua è possibile fare il bagno).

Una cosa importante da sapere è che molte spiagge non hanno il soccorso a mare nei periodi di bassa stagione. Quindi attenti.

Sport:
Per chi ama il windsurf la meta d'obbligo è "Porto Pollo" vicino palau  è conosciuto come il tempio del vento. Non mancano poi le possibilità di fare immersioni in quasi tutte le principali spiagge e località di mare della Sardegna.

Letture consigliate:
Canne al Vento di Grazia Deledda o il Padre Padrone di Gavino Ledda, o il Giorno del Giudizio di Salvatore Satta o il disertore di Giuseppe Dessì o Passavamo sulla terra leggeri di Sergio Atzeni

sono queste le letture che vi consigliamo di leggere prima e durante il vostro viaggio in Sardegna.

Se poi siete amanti delle letture contemporanee potete leggere i noir di Massimo Carlotto, oppure Marcello Fois, Flavio Soriga, Salvatore Mannuzzu.

Oppure potete scegliere tra le pubblicazioni della Casa Editrice Ilisso di Nuoro che dedica la collana "Biblioteca Sarda" con i racconti di viaggio di D.H. Lawrence e Paul Valéry.

Il clima:
Mediterraneo, gli inverni sono miti, autunno e primavera tiepidi e le estati calde. Il maestrale è una costante. Portatevi una felpa se andate d'estate.

Sanità:
in ogni località di mare è presente una guardia medica turistica, per altre necessità contattate sempre il 118.

In Auto:
In Sardegna può capitare di incontrare greggi di pecore che transitano al centro della strada. Sassari, Olbia e Cagliari sono i punti di riferimento che bisogna tenere a mente. C'è un'unica superstrada (strada statale 131 o Carlo Felice) che congiunge Cagliari a Sassari e Cagliari Nuoro Olbia. (s.s. 131 bis)

 

Dormire vicinio e nei pressi di (E' bene sapere che...2)