ATZARA 

Atzara

Atzara a Atzara

ATZARA
In un’area circondata dai nuraghi, intorno all’anno 1000, furono erette due piccole chiese campestri denominate Santa Maria de susu e Santa Maria de josso, distanti in egual misura dal punto in cui nacque l’antico paese di Atzara. Il territorio fu frequentato fin dall’età preistorica, come testimoniano i monumenti archeologici tra cui la domu de janas scavata nel granito sulle pendici della collina di Corongiu Senes, non lontano da dove fu costruito l’omonimo nuraghe. Tra morbide colline lo sguardo si perde sulle colorate distese delle vigne che caratterizzano il paesaggio intorno al paese. Le varietà d’uva maggiormente coltivate sono il Bovale sardo (o Muristellu), il Monica e diverse tipologie del Cannonau da cui si crea il rinomato vino Mandrolisai. Paese della luce e dei colori che ispirarono i pittori costumbristi spagnoli nel primo Novecento, Atzara conquista il visitatore con le sue preziose meraviglie. Nei quartieri più antichi del centro storico si possono ammirare le case in granito e trachite d’epoca medievale, alcune delle quali conservano i rilievi in stile tardo gotico, opera dei bravi artigiani locali che scolpivano la pietra chiamati picapedres.

Dormire vicinio e nei pressi di (Atzara)